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Moment 200 mg. 12 Buste

6,90

Utile in caso di mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, mal di schiena, torcicollo e cervicale.

Disponibile su ordinazione

Descrizione

PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI
CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
Questo e’ un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi
e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico.
Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne
l’efficacia e ridurre gli effetti indesiderati.
o Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista
o Consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di
trattamento.
MOMENT 200 mg granulato per soluzione orale
ibuprofene

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Che cosa e’
Moment appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, medicinali cioè che
combattono il dolore e l’infiammazione
Perché si usa
Dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie,
dolori osteo-articolari e muscolari).
Quando non deve essere usato
• Ipersensibilità al principio attivo (ibuprofene), all’acido acetilsalicilico, ad altri
analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS)o ad uno qualsiasi degli
eccipienti del prodotto elencati al paragrafo 6.1.
• Bambini di età inferiore a 12 anni.
• Terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere “Cosa fare durante la
gravidanza e allattamento”)
• Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.
• Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti
trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi
distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
• Severa insufficienza cardiaca.
• Insufficienza epatica o renale grave.
• Pazienti affetti da fenilchetonuria (errore congenito del metabolismo di un
aminoacido, la fenilalanina)
• Severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di
liquidi).
Precauzioni per l’uso
• Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima
efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i
sintomi.
• Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai
FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere
fatali (vedere “Come usare questo medicinale”).
• In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver
consultato il medico
• Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione
L’uso di Moment deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori
selettivi della COX-2 a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o

sanguinamento (vedere “Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del
medicinale”)
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di
preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate
emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.
• Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da
emorragia o perforazione (vedere paragrafo “Quando non deve essere usato”), il
rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi
aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa
dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di
pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti
che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il
rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo “Quali medicinali o
alimenti possono modificare l’effetto del medicinale”).
Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono
riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia
gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.
I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di
malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni
possono essere esacerbate (vedere paragrafo “Effetti indesiderati”).
Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che
assumono Moment il trattamento deve essere sospeso.
Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che
potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi
orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o
agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo “Quali medicinali o alimenti
possono modificare l’effetto del medicinale”).
• Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari
Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi
positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al
trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed
edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi
(vedere “Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale”).
I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a
un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se
somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del
trattamento raccomandata (3 giorni).
Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se
ha:
– problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha
precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa
periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure
ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”,
attacco ischemico transitorio);
– pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o
ictus, oppure se è un fumatore.
• Effetti dermatologici
Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa,
sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate
molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo “Effetti
indesiderati”). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto
rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il
primo mese di trattamento. Moment deve essere interrotto alla prima comparsa di
rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché
se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica.

• Effetti renali
Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai
pazienti con una disidratazione considerevole.
L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato alterazioni
patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle
associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali
permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da
analgesici). È stata riscontrata tossicità renale, fino allo scompenso renale, in
pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel
mantenimento della perfusione renale.
Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.
In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente se
in presenza di lupus eritematoso diffuso.
• Disturbi respiratori
L’ibuprofene deve essere assunto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite
cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in atto o pregresse perché
potrebbe insorgere broncospasmo orticaria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei
soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di acido
acetilsalicilico o altri FANS.
• Reazioni di ipersensibilità
Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibilità,
potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non
precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di
ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano
presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti
con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie
respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema (vedere
“Quando non deve essere usato” e “Effetti indesiderati”).
Le reazioni di ipersensibilità possono presentarsi sotto forma di attacchi d’asma (il
cosìddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria.
Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate
raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di
ibuprofene il trattamento deve essere interrotto.
• Funzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta
Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità
cardiaca, epatica o renale ridotta poichè l’utilizzo di FANS può determinare un
deterioramento della funzionalità renale. L’abituale utilizzo concomitante di diversi
antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.
• Effetti ematologici
Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato
evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i
pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere
osservati attentamente.
• Meningite asettica
In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati
sintomi di meningite asettica.
Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso
sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in
pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere “Effetti
indesiderati”).
• Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con i FANS, si
raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli
oftalmologici.

• Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti
collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il
sistema nervoso centrale.
• L’ibuprofene può mascherare i segni o sintomi di infezione (febbre, dolore e
gonfiore).
• L’uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle
prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano
iniziare una gravidanza (vedere anche “Cosa fare durante la gravidanza e
l’allattamento).
• La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno
problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
• Bambini e adolescenti:
Moment non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro
medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Moment può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:
• Acido acetilsalicilico, inibitori della COX-2 e altri FANS: queste sostanze possono far
aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere
“Precauzioni per l’uso”).
• Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale
(vedere “Precauzioni per l’uso”).
• Medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che
fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina/acido
acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina, l’eparina, dicumarolo): i FANS possono
aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere “Precauzioni per l’uso”). In caso
di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della
coagulazione.
• Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs):
aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere Paragrafo “Appropriate
precauzioni per l’uso”).
• Diuretici, medicinali che riducono la pressione alta (ACE inibitori come captopril,
beta-bloccanti come atenololo e antagonisti dei recettori dell’angiotensina II come
losartan): I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci
antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio
pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa)

la cosomministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di
agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi, può portare a un ulteriore
deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza
renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere
considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o
antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere
somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.
I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in
considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia
concomitante e nei periodi successivi.
• Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o
preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali
con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di
raggiungimento della soglia tossica.

Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e
alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della
clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità.
• Moclobemide: aumenta l’effetto di ibuprofene.
• Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi
aumentandone la tossicità.
• Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il
tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi
cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici;
• Colestiramina: riduzione dell’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto
gastrointestinale.
• Ciclosporine: aumentato rischio di danno renale.
• Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in
associazione a FANS.
• Mifepristone: riduzione dell’effetto del mifepristone.
• Antibiotici chinolonici: aumentato rischio di sviluppare convulsioni .
• Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree.
• Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un
aumento del rischio di nefrotossicità.
• Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma
• Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS.
• Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue
concentrazioni plasmatiche.
• Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del
CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9)
determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene.
• Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxyflline): possono potenziare gli effetti
collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera.
• Baclofene: elevata tossicità del baclofene.
Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal
trattamento con Moment. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima
di usare Moment con altri medicinali.
E’ importante sapere che
• L’uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle
prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano
iniziare una gravidanza.
• La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno
problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
• Durante il trattamento con tutti i FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle COX-2, sono
state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono
essere fatali (vedere “Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del
medicinale”).
Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico
• Pazienti asmatici (vedere “Precauzioni per l’uso ”)
• Pazienti anziani (vedere “Precauzioni per l’uso” e “Come usare questo
medicinale”).
• Pazienti con una storia di emorragia o ulcera gastroduodenale (vedere
“Precauzioni per l’uso ”
• Pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca (vedere
“Precauzioni per l’uso”).
• Se si sta seguendo una terapia a base di anticoagulanti di tipo cumarinico (warfarin,
dicumarolo etc.) (vedere “Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto
del medicinale”).

• Pazienti che soffrono di disfunzioni epatiche (vedere “Precauzioni per l’uso”).
• Pazienti con ridotta funzionalità renale (vedere “Precauzioni per l’uso”).
• Pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico o da malattia mista del connettivo
(vedere “Precauzioni per l’uso”).
• Pazienti con disturbi del tratto gastrointestinale (colite ulcerativa o morbo di Crohn)
(vedere “Precauzioni per l’uso”).
• In caso di gravi reazioni cutanee quali dermatite esfoliativa, sindrome di StevensJohnson e

necrolisi tossica epidermica (vedere “Effetti indesiderati”).
Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Nelle donne in stato di gravidanza o che allattano, Moment deve essere usato solo
dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel
proprio caso.
Consultare il medico se si sospetta uno stato di gravidanza o se si desidera pianificare
una maternità.
Gravidanza
L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la
gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di
malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle
prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni
cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato ritenuto che il
rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la
somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare
un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare,
è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle
prostaglandine, durante il periodo organogenetico.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Moment non deve essere
somministrato se non in casi strettamente necessari.
Se Moment è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e
secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere
mantenute le più basse possibili.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine
possono esporre
il feto a :
– tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e
ipertensione polmonare);
– disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios;
la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
– possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto
antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
– inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del
travaglio.
Conseguentemente Moment è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.
Allattamento

Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il
trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile.
Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe
essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno.
Fertilità
L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato
nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione
del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di
indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con
ibuprofene.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Di norma l’ assunzione del prodotto non altera la capacità di guida e l’uso di altri
macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela coloro che svolgono un’attività che
richiede vigilanza, qualora, durante la terapia, notassero sonnolenza, vertigine,
depressione.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti di MOMENT
MOMENT 200 mg granulato per soluzione orale contiene:
• saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo
contatti prima di prendere questo medicinale;
• potassio: contiene 2,25 Mmoli di potassio per bustina. Da tenere in considerazione
in persone che seguono una dieta a basso contenuto di potassio;
• aspartame: questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può essere
dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA
Esistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o
minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare nel corso della nostra vita di tutti i
giorni: mal di testa, mal di denti, dolori muscolari ed articolari, dolori mestruali.
Uno dei dolori più frequenti e’ sicuramente il mal di testa (o cefalea). Tre sono i
principali tipi di mal di testa primari (non dovuti cioè ad altre malattie): l’emicrania,
cosi chiamata perché il dolore, pulsante, e’ localizzato solo da un lato della testa; la
cefalea tensiva, il tipo più diffuso, che si manifesta con un cerchio alla testa; la cefalea
a grappolo, caratterizzata da attacchi di dolore lancinante che colpiscono un occhio o
uno zigomo.
A volte il mal di testa può essere sintomo di altre malattie (allergie, anemie, miopia,
intossicazioni, disturbi allo stomaco, artrosi cervicale, sinusite, stitichezza, traumi alla
testa). Se si soffre di mal di testa e’ importante cercare di identificare i fattori che lo
possono scatenare e prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo,
alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo
forti, profumi troppo intensi, etc.). Se gli attacchi di mal di testa sono ricorrenti e’
comunque opportuno rivolgersi al proprio medico.
I dolori mestruali (dismenorrea) sono un disturbo molto diffuso; oltre al dolore, sono
presenti alterazioni del tono dell’umore (tristezza, facile irritabilità), tensione del seno,
sensazione di stanchezza generalizzata.
L’eliminazione o la riduzione nella dieta di sostanze come caffè, sale o cioccolato a
favore di cibi ricchi di vitamine, come frutta, come pure l’assunzione di tisane calde e
camomilla, possono aiutare a ridurre queste ultime manifestazioni. Il dolore mestruale,
a volte anche di notevole intensità, può essere invece combattuto con antidolorifici
che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e
ritenute le principali responsabili del disturbo.
Come usare questo medicinale
Quanto
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 bustine, due-tre volte al giorno.
Attenzione: non superare le dosi di 6 bustine al giorno senza il consiglio del medico. I
pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose
efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i
sintomi (vedere “Precauzioni per l’uso”).
Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale,
il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata
necessaria a controllare i sintomi.e la funzione renale deve essere monitorata.
Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità
epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve
durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata.
Moment è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere “Quando
non deve essere usato”).
Quando e per quanto tempo
E’ possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di
tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.
Consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un
qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.
Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel
caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.
Come
Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua o in una bevanda calda
(the leggero, camomilla oppure una tisana), mescolando con un cucchiaino fino a
dissoluzione e bere immediatamente la soluzione ottenuta.
Cosa fare se si è presa una dose eccessiva di medicinale
Sintomi
La maggior parte dei pazienti che ingeriscono quantitativi significativi di ibuprofene
manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore.
I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore
addominale, letargia e sonnolenza.
Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini,
convulsioni e perdita della coscienza.
Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali,
sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato
respiratorio.
Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità
cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio
significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico.
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene.
In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto.
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Moment, avvertire immediatamente
il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Moment, rivolgersi al medico o al farmacista.
Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, MOMENT può avere effetti indesiderati, sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri
analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati
utilizzando la seguente convenzione:
Molto comuni (≥1/10)
Comuni (≥1/100, < 1/10)
Non comuni (≥ 1/ 1,000, < 1/100)
Rari (≥1/10,000, < 1/1,000)
Molto rari (<1/10,000).
Patologie gastrointestinali
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte
fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo “E’ importante sapere che”). La
perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente.
Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo
stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore
epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti
ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo “E’ importante
sapere che”).
Non comuni: gastriti.
Molto rari: pancreatiti.
Disturbi del sistema immunitario
In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i seguenti effetti indesiderati:
reazione allergica non-specifica e anafilassi;
non comuni: reazioni da ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria,
prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio
comprendenti broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvolta con ipotensione);
rari: sindrome da lupus eritematoso;
molto rari: gravi reazioni da ipersensibilità. I sintomi possono includere: asma grave,
edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con
broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose.
Patologie cardiache e vascolari
L’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) e per trattamenti di
lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi
trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo “Precauzioni
per l’uso”).
Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare
acuto, ipertensione.
Altri eventi avversi per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità
includono:

Patologie del sistema emolinfopoietico
Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e
anemia emolitica, inibizione dell’aggregazione piastrinica.
Disturbi psichiatrici
Non comuni: insonnia, ansia
Rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni.
Patologie del sistema nervoso
Comuni: capogiro.
Non comuni: parestesia, sonnolenza.
Rari: neurite ottica.
Infezioni e infestazioni
Non comuni: rinite.
Rari: meningite asettica
Rinite e meningite asettica sono stati osservati specialmente in pazienti con
preesistenti disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e connettivite
mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o
disorientamento (vedere paragrafo “Precauzioni per l’uso”). È stata descritta
l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite
necrotizzante).
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea.
Patologie dell’occhio
Non comuni: disturbi visivi
Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.
Patologie dell’orecchio e del labirinto
Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine.
Patologie epatobiliari
Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero.
Molto rari: insufficienza epatica.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito,
orticaria).
Non comuni: reazioni di fotosensibilità.
Molto rari: dermatiti bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica
epidermica ed eritema multiforme.
In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono
verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere “infezioni e infestazioni”).
Patologie renali e urinarie
Non comuni: funzione renale alterata e nefropatia tossica in varie forme, incluse
nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale.
Rari: iperazotemia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: malessere, affaticamento.
Rari: edema.
Esami diagnostici
Rari: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta,
ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito,
acido urico ematico aumentato.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in
questo foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono,
inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione
all’indirizzo www.agenziafaramco.gov.it/it/responsabili”. La segnalazione degli effetti
indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti
indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se nota la
comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo,
informi il medico o il farmacista.
Scadenza e conservazione
Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.
Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a
proteggere l’ambiente. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul
medicinale, pertanto conservare sia la scatola che il foglio illustrativo.
Composizione
Ogni bustina contiene:
Principio attivo: ibuprofene mg 200 (come sale sodico diidrato 256 mg)
Eccipienti: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico,
aspartame (E 951).
Come si presenta
Moment si presenta sotto forma di bustina di granulato per soluzione orale in bustine.
Ogni confezione contiene 12 bustine.
Titolare della autorizzazione all’immissione in commercio
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – A.C.R.A.F. S.p.A., viale Amelia 70, 00181
Roma
Produttore
E-Pharma Trento S.p.A.
Via Provina, 2
38040 Ravina di Trento (TN)

Revisione del foglio illustrativo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco:
Attraverso il QR Code sull’astuccio o all’indirizzo http://leaflet.angelini.it/L02 è possibile
leggere il foglio illustrativo aggiornato e multilingue.

Documento reso disponibile da AIFA il 16/06/2017
Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell’autorizzazione
all’immissione in commercio (o titolare AIC).

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