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momentact 400 mg. 20 compresse

13,20 12,50

Momentact Compresse si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).e come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’utilizzo.

1 disponibili (ordinabile)

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Descrizione

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore
MOMENTACT 400 mg compresse rivestite con film
Ibuprofene
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale
perchè contiene importanti informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o
come il medico o farmacista le ha detto di fare.

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– Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
– Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
– Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non
elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere
paragrafo 4.
– Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento
dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.
Contenuto di questo foglio:
1. Che cos’è Momentact e a cosa serve
2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact
3. Come prendere Momentact
4. Possibili effetti indesiderati
5. Come conservare Momentact
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Momentact e a cosa serve
Momentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli
analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e
l’infiammazione.
Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni,
per trattare:
– dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori
osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi
degli stati febbrili ed influenzali.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di
trattamento.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact
Non prenda Momentact
– Se lei è allergico all’ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
– Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico,
etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei

muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”), o allergico ad
uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
– Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.
– Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere
paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
– Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera
gastroduodenale attiva o grave).
– Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o
dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.
– Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti
dello stomaco.
– In presenza di gravi malattie del cuore.
– In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.
– Se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o
insufficiente assunzione di liquidi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact:
– Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego
di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.
– Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso
(poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o
soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a
respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o
gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto
reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di
dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento
dell’infiammazione (FANS).
– Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori
selettivi della COX-2 (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché
in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere
paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).
– Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata
anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda
Momentact”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più
alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare
il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi
al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco
(misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere
presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido
acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello
stomaco e/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e
Momentact”).
– Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa,
morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili
effetti indesiderati”).
– Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di
farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi

sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle
fasi iniziali di trattamento.
– Se nota la comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi
altro segno di ipersensibilità o segni persistenti di malfunzionamento del
fegato. In questi casi deve interrompere il trattamento con Momentact. Il
rischio maggiore si verifica all’inizio della sua terapia: l’insorgenza della
reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di
trattamento. Sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso
dei FANS gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, come dermatite
esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, (vedi
sezione “Possibili effetti indesiderati”).
– Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o
sanguinamento dello stomaco e/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi
per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin),
gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue
(ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali
e Momentact”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in
pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso.
– Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla
e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello
o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per
esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato
o se fuma).
– Se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al
trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento
della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei
medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri
medicinali e Momentact”).
– Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono
gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.
– Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del
fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in
quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni.
Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può
ulteriormente aumentare tale rischio.
– Se soffre di una malattia del cuore.
– Se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche).
– Se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è
aumentato rispetto agli altri pazienti.
– Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per
rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri
medicinali e Momentact”).
– Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo
(lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto
connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini,
poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati
osservati sintomi di “meningite asettica”.
Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus
eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata
osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche
concomitanti.

– Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la
pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).
– Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza,
allattamento e fertilità”).
– Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini
sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a
un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se
somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del
trattamento.
Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere
Momentact se ha:
– problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha
precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia
arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a
restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di
ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);
– pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia
cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.
I medicinali come Momentact possono:
– essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi
papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il
medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;
– mascherare segni e sintomi di infezioni in corso (febbre, dolore, gonfiore).
– dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di
trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si
verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact.
Adolescenti
Se l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.
Altri medicinali e Momentact
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o
potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Momentact può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:
Non assuma Momentact insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina)
o ad altri medicinali antiinfiammatori.
Consulti il medico prima di usare Momentact con altri medicinali, in
particolare:
– corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione,
come ad esempio il cortisone);
– medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che
fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es.
aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);
– medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril,
betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell’angiotensina II
come losartan). Momentact può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è

in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei
reni, il medico potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;
– inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il
trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni
o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per
proteggere il suo stomaco;
– acido acetilsalicilico, inibitori della COX-2 o altri FANS (medicinali utilizzati
per il trattamento dell’infiammazione), poiché potrebbero aumentare i
possibili effetti indesiderati che riguardano lo stomaco e l’intestino;
– litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina
(un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento
con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami
del sangue;
– metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite
reumatoide;
– moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;
– aminoglicosidi (medicinali antibiotici);
– glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I
medicinali come Momentact possono aggravare le malattie del cuore;
– colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);
– ciclosporine (medicinali utilizzati se ha avuto un trapianto di organo),
poiché medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di danno
ai reni;
– estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a
medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di
sanguinamento gastrointestinale;
– mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);
– antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché
se assunti insieme a medicinali come Momentact, è possibile avere un
rischio maggiore di sviluppare convulsioni;
– sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario
il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle
effettuare delle analisi del sangue;
– tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di
trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Momentact
può aumentare il rischio di danno ai reni;
– zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il
trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle
effettuare delle analisi del sangue;
– probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;
– inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per
trattare le infezioni causate da funghi);
– bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono
aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;
– ossipentifillina, un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché
può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;
– baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.

Anche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal
trattamento con Momentact. Pertanto, consulti sempre il medico o il
farmacista prima di usare Momentact con altri medicinali.
Momentact con alcool
Non beva alcool durante il trattamento con Momentact, poiché può aumentare i
possibili effetti indesiderati.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se
sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima
di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non
deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.
Non prenda Momentact negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può
causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto; può
causare tendenze al sanguinamento sia nella madre che nel feto ed
indebolire la forza delle contrazioni uterine, ritardando così il parto.
Allattamento
L’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Momentact
se sta allattando al seno.
Fertilità
Se ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini
sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Momentact perché questo
medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Di norma Momentact non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari.
Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora
notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il
trattamento con Momentact.
Momentact contiene:
• Lattosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni
zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
• Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per
dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
3. Come prendere Momentact
Prenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo
foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o
il farmacista.

Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1 compressa,
due-tre volte al giorno.
Prenda la capsula aiutandosi con un bicchiere di acqua.
È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di
tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.
Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.
Consulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle
caratteristiche del suo disturbo.
Non superi le dosi di 3 capsule al giorno senza il consiglio del medico. Se è
anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Se soffre di una malattia dei reni e/o del fegato o del cuore, consulti il medico che
stabilirà la dose adatta a lei.
Se soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Momentact.
Uso negli anziani
Consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose
raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e/o del fegato.
Uso negli adolescenti
Consulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni
nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.
Se prende più Momentact di quanto deve
Se ha preso più Momentact di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo
medicinale per errore, contatti sempre un medico o l’ospedale più vicino allo
scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da
intraprendere.
I sintomi possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale
presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e
movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati
sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni
(soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, sensazione di
freddo al corpo e problemi respiratori.
Se assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare
più comunemente anche il seguente sintomo: stato di sonno profondo con
ridotta risposta ai normali stimoli (letargia). I sintomi di un sovradosaggio
possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione di ibuprofene. Raramente può
presentare: abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a
carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, interruzione
momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema
nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria
(depressione del sistema respiratorio).
Inoltre può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento,
abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento
dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).
Se assume dosi significativamente elevate di ibuprofene può manifestare gravi
danni a carico dei reni e del fegato .
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Momentact, si rivolga al medico o al farmacista.
Se dimentica di prendere Momentact

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Momentact può causare effetti indesiderati, sebbene non
tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco, possono essere
ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco
solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.
Se le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e/o
dell’intestino, o lesioni della pelle e/o delle mucose, deve interrompere il
trattamento con Momentact e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti
indesiderati sono più frequenti negli anziani.
L’uso di Momentact può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati
oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.
Se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente
l’uso di Momentact e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la
sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:
• eruzioni o lesioni della pelle,
• lesioni delle mucose,
• segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma,
gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),
• pelle che si squama,
• grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica,
sindrome di Stevens–Johnson),
• disturbi della vista,
• malattia del fegato (disfunzione epatica),
• sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che
possono essere fatali, in particolare negli anziani.
Nel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate si rechi in
ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata
dell’equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di
emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell’uso di ibuprofene,
effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia
nota.
Il rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella
maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.
Inoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati
anche con altri medicinali simili a Momentact e che sono di seguito elencati
secondo frequenza:
comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• capogiro
• malessere
• affaticamento
non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• infiammazione dello stomaco (gastrite)
• insonnia, ansietà
• intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo, sonnolenza

• congestione nasale (rinite)
• difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)
• interruzione momentanea del respiro (apnea)
• compromissione dell’udito
• ronzio nelle orecchie (tinnito)
• vertigine
• disturbi al fegato (funzione epatica alterata)
• infiammazione del fegato (epatite)
• ingiallimento di pelle e occhi (ittero)
• malattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie
forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza
renale)
• reazioni allergiche come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di
macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose
(angioedema), asma, difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea),
attacchi d’asma con abbassamento della pressione del sangue
• reazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)
rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• riduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi
(leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia
emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)
• depressione, stato confusionale, allucinazioni
• infiammazione del nervo ottico (neurite ottica)
• infiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello
(meningite asettica), specie in pazienti con disturbi autoimmuni preesistenti (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), con sintomi di
rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento
• disturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico
(neuropatia ottica tossica)
• gonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti
• malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus
eritematoso)
• aggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad
esempio sviluppo di fascite necrotizzante)
molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• infiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi
(pancreatite)
• sensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)*
• malattia del cuore (insufficienza cardiaca)*
• attacco di cuore (infarto del miocardio)*
• aumento dei liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare acuto)*
• malattia del fegato (insufficienza epatica)
• ipertensione*
• reazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come gonfiore del
viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del
cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può
causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della
pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema
multiforme).
*tali effetti indesiderati tendono a regredire con l’interruzione del
trattamento

non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)
• senso di peso allo stomaco
• nausea
• vomito
• diarrea
• flatulenza
• stitichezza
• difficoltà a digerire
• dolore alla pancia
• bruciore di stomaco
• sangue nelle feci
• sangue nel vomito
• lesioni all’interno della bocca
• peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite,
morbo di Crohn)
• aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio), o di
mancato arrivo del sangue al cervello (ictus)
• pressione del sangue alta
• grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca)
• è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come
sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea,
febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli
bianchi).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in
questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Momentact
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola
dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al
farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a
proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Momentact
– Il principio attivo è ibuprofene mg 400.
– Gli altri componenti sono amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico,
carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata,

talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido,
Macrogol 4000 (vedere paragrafo Momentact contiene lattosio e sodio).
Descrizione dell’aspetto di Momentact e contenuto della confezione
Momentact si presenta sotto forma di compresse rivestite con film per uso orale.
Ogni confezione contiene 6, 12 o 20 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – A.C.R.A.F. S.p.A.
Viale Amelia, 70
00181 Roma
Produttore
A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 – 60131 Ancona

Documento reso disponibile da AIFA il 20/12/2018
Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell’autorizzazione
all’immissione in commercio (o titolare AIC).

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